Mediaeval Sophia. Studi e ricerche sui saperi medievali

 

Mediaeval Sophia. Studi e ricerche sui saperi medievali è la e-review open access dell’Officina di Studi Medievali di Palermo. Nata nel 2007 per iniziativa di Alessandro Musco, dal 2015 (numero 17) ha cadenza annuale.

La proprietà intellettuale di Mediaeval Sophia appartiene all’Officina di Studi Medievali, che ha voluto avviare un progetto centrato sull’utilizzo delle nuove tecnologie editoriali, un nuovo strumento più al passo con i tempi, più agile nella gestione e di più ampia circolazione internazionale.

L’impostazione di Mediaeval Sophia è coerente con il più che trentennale impegno scientifico, culturale, formativo ed editoriale dell’Officina di Studi Medievali: marcato interesse alle connessioni tra le differenti tradizioni della cultura medievale nelle aree mediterranee, in un arco cronologico compreso tra l’alto medioevo e il XV secolo.

Nella sezione Studia vengono pubblicati saggi che toccano temi di ambito medievale, corredati da abstract e parole chiave nella lingua utilizzata nel saggio e in inglese, nonché da una breve nota biografica dell’autore. Nella sezione Postillae si dà spazio a contributi che offrono riflessioni a margine di eventi, pubblicazioni, iniziative nell’ambito degli studi medievistici. Le Notitiae danno informazioni e resoconti di eventi culturali, convegni, iniziative di interesse medievistico. Infine la sezione Lecturae propone recensioni delle più recenti pubblicazioni.

Ogni fascicolo di Mediaeval Sophia è consultabile e scaricabile liberamente e gratuitamente. La rivista si avvale di un Comitato scientifico internazionale. La rivista applica il sistema di procedura di accettazione e valutazione double blind dei contributi sulla base di una lista di revisori esperti (referees).

La rivista è aperta ai contributi sia di studiosi strutturati nelle università e nei centri di ricerca nazionali ed internazionali sia di giovani studiosi, in particolare dottori di ricerca ed assegnisti, nella convinzione che solo il confronto libero ed aperto delle opinioni e la cooperazione senza pregiudizi determinino l’avanzamento del sapere, segnino nuovi e proficui risultati nella ricerca.

Con questo spirito auguriamo a tutti voi buona navigazione!

La Redazione


Direttore
Patrizia Sardina

Vicedirettore
Armando Bisanti

Redazione
Giovanni Licata, Giuliana Musotto, Valerio Napoli, Maria Antonietta Russo, Daniela Santoro

Segreteria di redazione
Giuliana Musotto

Grafica editoriale e Web Designer Developer
Alberto Musco

Comitato scientifico della rivista

David Abulafia (University of Cambridge)
Maria Pia Alberzoni (Università Cattolica di Milano)
Jaume Aurell (Universidad de Navarra)
Claudia Azzara (Università di Salerno)
Brian Aivars Catlos (University of Colorado)
Henri Bresc (Paris X Nanterre – CHSCO)
Gemma Colesanti (CNR Italia)
Pietro Corrao (Università di Palermo)
Salvatore Fodale (Università di Palermo)
Blanca Garí (Universitat de Barcelona)
Maria Giuseppina Muzzarelli (Università di Bologna)
Jochen Johrendt (Bergische Universität Wuppertal)
Francesco Panarelli (Università della Basilicata)
Gabriella Piccinni (Università di Siena)
Eloísa Ramírez Vaquero (Universidad Pública de Navarra)
Daniela Rando (Università di Pavia)
Eleni Sakellariou (University of Crete)
Roser Salicrú i Lluch (IMF – CSIC Barcelona)
M. Elisa Varela-Rodríguez (Universitat de Girona)


La rivista viene messa on line in un fascicolo annuale, a dicembre

ISSN: 1970-1950
Autorizzazione Tribunale di Palermo n. 17 del 20/06/2005
Iscrizione U.S.P.I. n. 1503 (2006)

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L'Officina è iscritta al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) n. 582 del 29/08/2001
Anno di fondazione: 1980 - Associazione Culturale no-profit costituita con atto notarile del 14/01/1980 (Repertorio n. 189790 – Raccolta n. 14498). Dal 1999 è anche Casa Editrice regolarmente iscritta al C.C.I.A.A. di Palermo dal 22/09/1999 con il n. 216587, al Tribunale di Palermo dal 25/02/1982 con il n. 09/82, al Registro Nazionale della Stampa e dell’Editoria dal 29/05/1985 con il n. 1583 (Vol. 16 – Fol. 657), al Registro degli Operatori di Comunicazione (R.O.C.) dal 29/08/2001 con il n. 582; ed allo Schedario dell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche dal 10/02/2010 con il n. 59959SNJ.

Come citare «Mediaeval Sophia»

Autore, Titolo, in «Mediaeval Sophia», numero (anno), URL (data dell’accesso effettuato)

Esempio:
Giuliana Musotto, Il peccato nel Medioevo latino. Le Quaestiones disputatae De traductione humanae naturae a primo parente di Nicola di Ockham, in «Mediaeval Sophia» 1 (2007), pp. 56-68.
http://www.mediaevalsophia.net/studia/Musotto_PeccatoOriginale.pdf (data dell’accesso: 10 agosto 2007).

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