Denise Amato , Le tradizioni orali e popolari nella letteratura dei secc. XI-XIII. Il motivo dello “sciocco-furbo”

Le tradizioni orali e popolari hanno esercitato un’indubbia e costante influenza sulla letteratura medievale, sia in latino sia in volgare. Dopo una discussione introduttiva sul problema, ci si concentra su un motivo tradizionale e narrativo di grande diffusione: il motivo dello “sciocco furbo” (il trickster), che, all’interno della letteratura dei secc. XI-XIII, compare in testi mediolatini quali i Versus de Unibove, il De clericis et rustico, il Dialogus Salomonis et Marcholfi, e, soprattutto, nel Trubert di Douin de Lavesne, poemetto comico del sec. XIII che rappresenta un po’ la summa di tutte le tematiche peculiari del motivo dello “sciocco-furbo”.

Parole chiave: Tradizioni popolari; tradizioni orali; sciocco-furbo.

 

Denise Amato (Palermo 1980) si è laureata in Beni Demo-Etno-Antropologici presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Palermo con una tesi su Lo “sciocco-furbo” in alcuni testi medievali dei secc. XI-XIII. Si occupa dell’influsso esercitato dalle tradizioni orali e popolari sulla letteratura medievale.

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