Manuela Randazzo, Gli Opuscoli di autori siciliani di Salvatore Maria Di Blasi. Un’immagine della Sicilia intellettuale della fine del sec. XVIII

 

 

 

Salvatore Maria Di Blasi (1719-1814) – siciliano, abate di San Martino delle Scale, antiquario, storico, bibliofilo, intellettuale poliedrico e dai molteplici interessi – fu il fondatore degli Opuscoli di autori siciliani e della successiva Nuova raccolta di Opuscoli, una delle prime e più importanti riviste sorte in Sicilia nel Settecento. Il suo intento non fu soltanto quello di favorire e far conoscere i letterati siciliani, ma soprattutto promuovere quanto di più alto e innovativo l’isola manifestasse a livello letterario, storico e artistico, fornendo così ai letterati italiani e stranieri un’immagine del fermento culturale in atto in Sicilia. La rivista ebbe un’ampia diffusione, grazie ad un vivace clima culturale di respiro europeo e a un canale di distribuzione molto ampio e articolato, che vedeva impegnato lo stesso Di Blasi, molti librai attivi nelle principali città italiane e, in alcuni casi, gli stessi abbonati alla rivista, siciliani e italiani, con i quali egli ebbe una fitta e costante corrispondenza epistolare. Ancora oggi, gli Opuscoli e il loro fondatore possono essere considerati lo specchio della qualità e della ricchezza del dibattito culturale siciliano nel Settecento e una delle espressioni più alte di europeismo manifestate dalla Sicilia, un secolo prima che queste apparissero concretamente.

 

 

 

Parole chiave: Sicilia, Settecento, Riformismo, Cultura, Europeismo

 

 

 

Manuela Randazzo, (Palermo 1984), nel 2007 ha conseguito presso l’Università degli Studi di Palermo la Laurea Triennale in Lettere Classiche e nel 2011 la Laurea Specialistica in Scienze dell’Antichità (curriculum Storia Antica e Archeologia), con una tesi di Archeologia Cristiana dal titolo “Monachesimo egiziano. Analisi degli apparati decorativi pittorici: gli esempi dei monasteri di Saqqara, Bawit e Sohag”. Nel 2013 ha conseguito presso l’Officina di Studi Medievali di Palermo il Master di II livello in “Libro, documento e patrimonio antropologico. Conservazione, catalogazione, fruizione”. Nel 2014 presso la Scuola Vaticana di Paleografia, Archivistica e Diplomatica ha conseguito il Diploma di Archivistica. Collabora presso la biblioteca Torres di Monreale all’edizione critica degli scritti della beata Pina Suriano di Partinico. Attualmente è borsista presso il Centro Universitario Cattolico di Roma.

 

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