Giuseppe Ruggirello, Valeria Mercurio, Marzia Sorrentino, Giovanna Parrino, Carla Polizzi, Alessio Sola, La Biblioteca “Ludovico II De Torres” del Seminario arcivescovile di Monreale

L’articolo, scritto a più mani, presenta i primi risultati di un progetto di ricerca molto più ampio che si inserisce in un piano di rilancio e di recupero della Biblioteca “Ludovico II De Torres” del Seminario arcivescovile di Monreale, fondata nel 1591, e del fondo antico posseduto, di cui è stato avviato nel 2011 il censimento e la catalogazione secondo le norme previste da Cei-Bib. Il percorso intrapreso, supportato dall’analisi e dalla descrizione catalografica del fondo librario antico (incunaboli, aldine, edizioni siciliane del XVI sec.) e dall’analisi dei documenti archivistici ritrovati (la pergamena più antica è del 1379), condurrà alla ricostruzione scientifica di un importante tassello storico e bibliologico, attraverso il quale documentare e ri-leggere il ruolo culturale della chiesa monrealese e del suo seminario, interconnesso in vario modo alle sue memorie di carta.

Parole chiave: Ludovico II De Torres, Monreale, incunaboli, aldine, edizioni siciliane, pergamena.

Valeria Mercurio consegue la laurea triennale in Filosofia della conoscenza e della comunicazione e la laurea specialistica in Filosofia e Storia delle Idee presso l’Università degli Studi di Palermo. Nel 2011 frequenta il master di II livello Libro, documento, patrimonio antropologico. Conservazione, catalogazione, fruizione, organizzato dall’Università degli Studi di Palermo con partner l’Officina di Studi Medievali. Svolge le sessioni di stage in seno al Master sopra citato presso la biblioteca dell’Officina di Studi Medievali e la biblioteca del Seminario arcivescovile di Monreale presso cui successivamente svolge servizio come catalogatrice.

Giovanna Parrino (1983), giornalista pubblicista, si laurea in Beni Demoetnoantropologici (corso triennale) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Palermo con una tesi in Antropologia culturale dal titolo Cultura del vino nella Valle dello Jato. Presso la stessa Facoltà frequenta il biennio specialistico in Antropologia Culturale ed Etnologia discutendo una tesi dal titolo Una terra nomade fissata dal cielo. Memoria e Identità nel pensiero di Cataldo Naro, dove si pone in relazione la metodologia tradizionale di ricerca bibliografica con l’analisi informatizzata delle fonti attraverso il metodo T-Lab. Nel 2010 vince una Borsa di studio istituita dalla “Fondazione Ignazio Buttita” per una ricerca sull’opera del poeta siciliano Ignazio Buttitta. Nel 2011 cura il catalogo turistico-culturale del Comune di San Giuseppe Jato dal titolo San Giuseppe Jato. Territorio, storia, sacralità. Nell’a.a. 2011-2012 consegue il Master universitario di II livello in Libro, Documento e Patrimonio Antropologico. Conservazione, Catalogazione e Fruizione, promosso dall’Università degli Studi di Palermo in collaborazione con l’Officina di Studi Medievali. Attualmente collabora con diverse testate giornalistiche, con l’OSM e con la Biblioteca “Ludovico II De Torres” nel progetto di catalogazione del fondo antico. Dal novembre 2013 è borsista del Centro Universitario Cattolico per una progetto di ricerca triennale da titolo Religioni et bonis artibus. La Biblioteca Ludovico II De Torres di Monreale: ricostruzione storica e prospettive future.

Carla Polizzi (Palermo 1985) consegue la laurea Triennale in Lettere Classiche e la laurea Specialistica in Scienze dell’Antichità con indirizzo storico-archeologico, con una tesi in Storia della storiografia greca nel luglio del 2011 con la votazione di 110/110 e la lode. Dal dicembre del 2010 al giugno del 2012 frequenta la Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica dell’Archivio di Stato di Palermo e consegue il diploma nel 2013. Nell’a.a. 2011-2012 frequenta il Master universitario di II livello Libro, documento e patrimonio antropologico. Conservazione, catalogazione, fruizione con la votazione di 100/100 più lode, presentando una tesi dal titolo Le pergamene ritrovate della Biblioteca Ludovico II de Torres di Monreale (1379-1905): uno studio tipologico.

Don Giuseppe Ruggirello (1983), dopo la maturità scientifica, nel 2002 è alunno dell’Almo Collegio Capranica di Roma e inizia l’iter di formazione al sacerdozio. Compie i suoi studi alla Pontificia Università Gregoriana dove consegue il baccalaureato in Filosofia nel 2004 e quello in Teologia nel 2007. Intraprende gli studi di specializzazione del II ciclo in teologia fondamentale presso la stessa Università e, contemporaneamente, frequenta un master in islamistica e lingua araba presso il Pontificio Istituto di Studi Arabi e Islamistica conseguendo il diploma nel 2008. Nel 2009 conclude il biennio di specializzazione ed è ordinato presbitero dell’Arcidiocesi di Monreale il 29 giugno dello stesso anno. Nel corso degli anni approfondisce la conoscenza delle lingue con delle borse di studio estive in Germania, in Grecia e in Tunisia. Nel 2011 ritorna in Diocesi ed è nominato Vicerettore del Seminario arcivescovile e Direttore della Biblioteca “Ludovico II De Torres” di Monreale. A partire dall’anno accademico 2011-2012 è docente invitato presso la Pontificia Facoltà teologica di Sicilia dove insegna il corso annuale di Ecclesiologia al I ciclo istituzionale. È attualmente dottorando in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana con una tesi sul dialogo interreligioso con l’Islam.

Alessio Sola si laurea in Studi Storici e Geografici, presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli studi Palermo, con una tesi dal titolo Controversie sull’assegnazione di benefici ecclesiastici (1783-1784). Al termine di questa esperienza formativa, perfeziona i suoi studi sul trattamento delle fonti librario-documentarie conseguendo il diploma presso la Scuola di Archivistica, Paleografia, Diplomatica dell’Archivio di Stato di Palermo e, successivamente, il Master universitario di II livello in Libro, Documento e Patrimonio Antropologico. Conservazione, Catalogazione e Fruizione, promosso dall’Università degli Studi di Palermo in collaborazione con l’Officina di Studi Medievali.

Marzia Sorrentino dal 2011 è dottore in Antropologia Culturale ed Etnologia presso l’Università degli Studi di Palermo. Nel 2012 consegue con lode il Master universitario di II livello in Libro, documento e patrimonio antropologico. Conservazione, catalogazione, fruizione, organizzato dall’Università degli Studi di Palermo e l’Officina di Studi Medievali. Approfondisce le sue conoscenze di base nell’ambito della paleografia, diplomatica, archivistica e storia del libro. Nello stesso anno conduce una ricerca sulle edizioni aldine presso la Biblioteca del Seminario Arcivescovile di Monreale “Ludovico II de Torres” dove attualmente collabora come catalogatrice del fondo antico, continuando i suoi studi nel settore biblioteconomico.

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