Paolo Trianni, Tra secolarità, paradosso, dialogo e fondamentalismo: l’identità religiosa nel mondo mediterraneo

La Sicilia è una terra nella quale cristianesimo, ebraismo ed islam si sono incrociati da secoli. Da questo punto vista la regione ha anticipato le recenti ondate migratorie, le quali impongono di tornare a riflettere sull’importanza storica del dialogo interreligioso. Qust’ultimo non può prescindere dall’analisi critica dell’identità religiosa che, nell’indagarsi, scopre paradossalmente la sua dipendenza dalla cultura e dall’esperienza religiosa dell’altro. L’articolo muovendo dal dichiarazione del Concilio Vaticano “Nostra aetate” analizza appunto i rapporti tra le tre principali religioni che si affacciano sul Mar Mediterraneo.

Parole chiave. Dialogo interreligioso, Nostra Aetate, fondamentalismo, Charles Taylor, relativismo religioso

Paolo Trianni, già docente all’Istituto di Studi Interdisciplinari su Religioni e Culture della Pontificia Università Gregoriana, insegna al Pontificio Ateneo Sant’Anselmo e collabora con la cattedra di Storia del pensiero teologico dell’Università di Roma Tor Vergata. Insegnante del Master universitario di I livello in “Mediazione culturale e religiosa” e coordinatore della Summer School in “Dialogo interreligioso e sviluppo dei popoli” organizzati dall’Accademia di Scienze Umane e Sociali (Asus) di Roma, è membro dell’editorial board della rivista telematica internazionale Dilatato Corde, e nel comitato scientifico della rivista Uni-versum. Autore di svariate curatele ed articoli di carattere filosofico e teologico, studia in particolare il confronto metafisico e spirituale con le culture religiose dell’India, tra le sue pubblicazioni si ricordano: Il monachesimo non cristiano, (Seregno 2008); Henri Le Saux osb (Swami Abhishiktananda). Un incontro con l’India (Milano 2011); Il Cristo di tutti. Teilhard de Chardin e le religioni (di prossima pubblicazione).

 

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