Rosa Laura Guzzetta, L’etica: cuore dell’identità e della filosofia ebraica

Il fascino che l’Ebraismo e la sua cultura ancora oggi riverberano ai nostri occhi, e con immutata forza di suggestione, è segno della vitalità e dell’inesauribile ricchezza che questo popolo porta con sé come suggello di un’identità particolare, come «riserva di senso» che chiede ancora di essere scoperta e custodita, svelando una modalità di pensiero e di esistenza altri rispetto a quelli seguiti dal pensiero e dall’antropologia occidentali, fondati nel cuore della Torah e dell’etica fino a indicare una nuova forma relazionale dell’umano, declinata come relazione etica, come struttura identitaria dell’io-per-l’altro, come «sporgenza» del Bene an-archica e anteriore a qualsiasi movimento orientato dell’identità coscienziale. In questo senso si comprendono le indicazioni di diversi studiosi che invitano a guardare all’Ebraismo come al «dono più grande» per l’uomo del terzo millennio: un «classico dell’umanità» capace di suggerire ancora ai nostri giorni un inedito modello esistenziale.

 

Parole chiave. Ebraismo, etica, responsabilità, alterità, trascendenza, compito.

Rosa Laura Guzzetta (Palermo 1984), si è laureata nel 2007 in Esperto dei processi formativi ed educatore professionale, presso l'Università degli Studi di Palermo; nel 2010 si è laureata in Filosofia e scienze etiche con una tesi dal titolo "La centralità dell' etica nel pensiero ebraico". Nel 2012 ha conseguito la laurea magistrale in Scienze Filosofiche, discutendo una tesi intitolata "Alterità radicale e responsabilità del pensare. Lévinas e Derrida". Attualmente è dottoranda di ricerca in Scienze filosofiche, indirizzo Filosofia, con una ricerca sul tema della soggettività in Levinas. Particolare interesse mostra per le questioni etiche, la lingua e cultura ebraica, la tradizione classica greca e cristiana, il pensiero contemporaneo soprattutto di area francese.

 

 

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