Giuliana Musotto, Il fiat lux biblico e la riflessione francescana sulla creatio

 

Il primo atto di creazione che Dio compie ex nihilo è la luce, anche se ciò che dà luce, il sole e la luna, non sono creati fino al quarto giorno. Già con questo primo atto divino della creazione la lux acquista un valore simbolico: è ciò che in ambito cosmologico permette la creazione dell’universo. Essa costituisce l’intelaiatura quantitativa di tutto l’universo. La lux prima forma è la corporeità, concetto che deriva dall’ontologia dei commentatori aristotelici e che la scuola francescana accoglie soprattutto mediante uno dei suoi maggiori rappresentanti, Bonaventura da Bagnoregio che, non prescindendo mai dalla dottrina agostiniana e non ignorando la speculazione dottrinaria precedente – come la metafisica della luce di Roberto Grossatesta – si interroga sulla creazione dell’universo.

Parole chiave: Luce, materia, forma, francescani, creazione.

Giuliana Musotto è nata a Cefalù (Pa) nel 1979. Si è laureata in Filosofia nel 2003 presso l’Università degli Studi di Palermo, con una tesi dal titolo “Le quaestiones disputatae De dilectione Dei di Nicola di Ockham”. Nel 2008 ha conseguito, presso l’Università degli Studi di Salerno, in co-tutela con l’Universidad Autónoma de Barcelona (Spagna), il Dottorato di Ricerca in Filosofia, Scienze e Cultura dell’Età Tardoantica, Medievale e Umanistica, con una tesi dal titolo “L’etica in Nicola di Ockham: aspetti filosofici ed antropologici”. Collabora, per attività di studio e ricerca, con l’Officina di Studi Medievali di Palermo. E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

}); })(jQuery);