Santino Alessandro Cugno, Necropoli paleocristiane e chiese rupestri dell’altopiano acrense. La «Canicattini Cristiana» di Salvatore Carpinteri

 

 

Questo articolo presenta gli studi archeologici e topografici di Salvatore Carpinteri, un allievo dell’illustre prof. Giuseppe Agnello presso l’Università di Catania e autore nel 1956 di una tesi di Archeologia Cristiana dal titolo “Canicattini Cristiana”. Viene fornita una sintesi dei dati inediti raccolti dal Carpinteri nel corso delle sue numerose ricognizioni nelle necropoli paleocristiane del territorio circostante Canicattini Bagni, in provincia di Siracusa, molte delle quali oggi non esistono più a causa dei moderni lavori agricoli e di successivi interventi edilizi. Inoltre, la tesi del Carpinteri ha il merito di aver segnalato l’esistenza della “Grotta dei Santi” in contrada Pianette, la chiesa rupestre con affreschi del XII/XIV secolo di cui l’Autore ha fornito la prima descrizione dettagliata con molti elementi non più visibili a causa della degradazione quasi completa degli stessi.

 

Parole chiave: Salvatore Carpinteri, Canicattini Bagni, Necropoli paleocristiane, Chiese rupestri, Grotta dei Santi di Pianette.

 

Santino Alessandro Cugno (Siracusa 1981), laureato con lode in Archeologia all’Università di Pisa (2007), ha conseguito il Master di II livello in Tutela, Valorizzazione e Promozione dei BB.CC.AA. all’Università di Catania (2008), il Corso di Alta Formazione e Specializzazione in Beni Culturali alla Scuola Normale Superiore di Pisa (2010) ed è attualmente Specializzando in Archeologia Tardoantica e Medievale all’Università di Firenze. Ha preso parte a ricognizioni, scavi e attività culturali organizzate dalle università di Pisa e di Catania, al progetto di rilievo “Le mura di Dionigi I di Siracusa” (2010) dell’Istituto Archeologico Germanico di Roma e alla campagna di scavi ad Akrai (2012) dell’Istituto Archeologico di Varsavia. Ha inoltre collaborato con la Soprintendenza BB.CC.AA. di Siracusa e col Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi” ed è autore di numerosi saggi scientifici e divulgativi di carattere archeologico e topografico.

 

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