Luigi Ingaliso, Moribus bonis et scientia. Fede e scienza nella biblioteca dei Cappuccini di Sortino

 

Saggio storico incentrato sul Convento dei Cappuccini di Sortino, annoverato tra quelli della Provincia monastica Cappuccina di Siracusa.
Sede di un noviziato, il Convento è arrivato ad accogliere, dal 1880 al 1892, circa 140 novizi provenienti da tutta l’Isola; tuttavia la mancanza di insegnanti all’interno di questi studia porta, durante la metà degli anni Settanta, alla soppressione del corso di Teologia.
Questa soppressione comporta anche l’abbandono della relativa ed annessa Biblioteca dei Cappuccini fino agli anni Novanta, anni in cui ricomincia ad affiorare una certa attenzione sia per la biblioteca, sia per i volumi in essa contenuti.
Da tale analisi emerge l’interesse dell’Ordine verso le scienze, che viene attestato dalla cospicua quantità di opere di medicina, matematica, chimica e fisica, possedute dalla biblioteca.

Parole chiave: Libro antico, Cappuccini, Sortino, Inquisizione, medicina, fisica

Luigi Ingaliso è ricercatore di Storia della Scienza alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Catania. Borsista presso la Società di Storia Patria per la Sicilia Orientale, ha dedicato le sue ricerche alla storia della filosofia e della scienza nella prima età moderna, occupandosi della tradizione filosofica dei Gesuiti e dei saperi scientifici nella Sicilia del XVII secolo, con particolare riferimento ad argomenti di medicina, dinamica e astronomia. Tra i suoi studi: Filosofia e cosmologia in Christoph Scheiner (2005); Introduzione e cura di G. F. Ingrassia, Informatione Del pestifero, et Contagioso morbo (2005); La iatromeccanica nella Sicilia del Seicento. G. A. Borelli e il De motu animalium (2007); Substantia aut accidens? F. M. Grimaldi e la scoperta della diffrazione (2007); Filosofia, logica matematica e prospettiva fondazionale in Mario Pieri (2008); Mario Pieri’s Address for the Inauguration of the Academic Year (1906-07) at the University of Catania (2010); Trattato dell’Architettura Militare Defensiva et Offensiva, con Introduzione e cura di G. Masò (2011).

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