Flavia Buzzetta, La conjuratio dell’infante in utero matris: una tecnica magica ebraica diffusa nelle comunità medievali dei “pietisti renani”

 

Il Liber de homine è una traduzione latina effettuata da Guglielmo Raimondo Moncada alias Flavio Mitridate per Giovanni Pico della Mirandola alla fine del Quattrocento e conservata nel cod. Vat. Ebr. 189 (ff. 398r-509v). In questo trattato, che contiene svariati elementi di magia ebraica riconducibili al pietismo renano medievale, si riscontra una singolare tecnica magica, consistente nella conjuratio del feto nell’utero della madre. Un’analisi di tale pratica, condotta nel contesto delle istanze e delle coordinate dottrinali del Liber, mostra come essa si configuri come una specifica tecnica magica di tipo “destinativo”, legata al potere del linguaggio. Essa costituisce una via d’accesso a una originaria e totalizzante sapienza prenatale che il feto possiede grazie alla mediazione di entità angeliche e che, nell’atto della nascita, fatalmente dimentica. Si tratta di una sapienza che è assimilabile, per certi versi, alla conoscenza rivelativa di tipo profetico e che resta fondamentalmente interdetta all’uomo.

Parole chiave: Magia ebraica medievale, Hassidismo ashkenazita, Liber de homine, conjuratio

Flavia Buzzetta è nata a Palermo nel 1978. Nel 2004 si è laureata in Filosofia presso l’Università degli Studi di Palermo. Nel 2006, grazie a una borsa di perfezionamento all’estero, ha svolto delle ricerche sulla magia e la cabala a Parigi, presso l’École Pratiques des Hautes Études. Nel 2011 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Filosofia presso l’Università degli Studi di Palermo e il “Diplôme National de Docteur en Histoire des Religions et Antropologie Religieuse” presso l’École Pratique des Hautes Études con una tesi dal titolo “Aspetti della magia naturalis e della scientia cabalae nel pensiero di Giovanni Pico della Mirandola (1486-1487)”. Collabora con l’Officina di Studi Medievali. Si occupa di temi e problemi della magia medievale e della cabala cristiana rinascimentale, con particolare attenzione al pensiero di Giovanni Pico della Mirandola.

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