Vittorio Chietti, L’esegesi delle parabole e la dottrina del “transitus” nella parte finale del quinto libro del «Periphyseon» di Giovanni Scoto Eriugena


La parte finale del libro quinto del Periphyseon contiene una riflessione sul problema dell’esegesi biblica. Tale tema è connesso alla teoria della conoscenza condivisa dall’Eriugena: l’uomo deve svolgere l’esegesi biblica come attività mistica e intellettuale al fine di purificare l’intelletto dalle carnales cogitationes per elevarsi alla contemplazione divina. Questa prelude alla visione beatifica, premio per coloro che hanno realizzato il potere gnoseologico insito nella natura umana e il cui compimento risiede nella deificatio. Questo, per l’Eriugena, è quanto le parabole evangeliche insegnano, illuminate dalla luce della pura perfectaque intelligentia.

Parole chiave: Eriugena, esegesi biblica, transitus, parabole, simboli biblici.

Vittorio Chietti (Napoli 1981) ha conseguito la laurea in Lettere con indirizzo classico nel 2005 presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” con una tesi su alcune omelie martirologiche di Giovanni Crisostomo. Presso la medesima Università, nel 2010, ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca con una dissertazione in Letteratura Latina Medievale dal titolo: Il quinto libro del «Periphyseon» di Giovanni Scoto Eriugena. La sua attività di ricerca predilige le tematiche mistiche e teologiche, con particolare riferimento al periodo Tardo Antico e Alto-Medievale. Ha pubblicato un’antologia di brani tratti dal Periphyseon intitolata Il cammino di ritorno a Dio (Milano 2011). Attualmente sta lavorando alla traduzione e allo studio delle Expositiones in ierarchiam coelestem dell’Eriugena.

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