Giuseppe Muscolino, L’Apocritico di Macario di Magnesia: un dialogo polemico o un’apologia?

Nel IV secolo d.C. Macario, vescovo di Magnesia (cittadina nei pressi di Antiochia), scrive un’opera in forma di dialogo, l’Apocritico, per cercare di rispondere alle accuse mosse al Cristianesimo dai cives romani, che professano il culto tradizionale degli dei. L’opera parla di un dialogo fittizio, svoltosi in cinque giornate, tra il vescovo Macario e un non ben identificato filosofo neoplatonico, davanti ad un pubblico misto, formato sia da cristiani che da politeisti, sui più importanti dogmi della dottrina cristiana, duramente attaccati e criticati dalla cultura greco-romana, che qui viene impersonata dal polemista greco. L’Apocritico rappresenta l’esigenza di un incontro e di un confronto tra due culture entrate in un rapporto talmente stretto da essere inscindibili, nell’ambito delle trasformazioni della cultura che contraddistinguono l’epoca tardo-antica.

Parole chiave: Macario di Magnesia, dialogo, cristianesimo, origenismo, polemista, dogma, Cristo.

Giuseppe Muscolino (Caltagirone, CT, 1968), ha conseguito la Laurea in Filosofia presso l’Università degli Studi di Catania e il Dottorato di Ricerca in Filosofia, Scienze e Cultura dell’Età Tardo-antica, Medievale e Umanistica presso l’Università degli Studi di Salerno, con una tesi sul Katà Christianón di Porfirio. Si occupa fondamentalmente del pensiero neoplatonico, con particolare attenzione alla figura di Porfirio e alla sua polemica anticristiana. Ha partecipato a vari Convegni nazionali ed internazionali in qualità di relatore. Attualmente, oltre a collaborare, come cultore della materia, con la Prof. Maria Barbanti nell’ambito delle attività della cattedra di Storia della filosofia antica dell'Università degli Studi di Catania, sta frequentando presso l’Università degli Studi di Macerata il secondo Dottorato, in Storia della filosofia, focalizzando i suoi studi sulla produzione etico-religiosa di Porfirio. Tra le sue pubblicazioni, si segnala Porfirio, Contro i Cristiani, nella raccolta di Adolf von Harnack con tutti i nuovi frammenti in Appendice (Introduzione, traduzione, note, apparati), Milano 2009, edito da Bompiani, per i cui tipi sta ultimando la traduzione con testo a fronte e commento dell’opera di Porfirio La filosofia desunta dagli oracoli, la cui pubblicazione è prevista per il 2011.

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