Giuseppe Muscolino, La demonologia di Porfirio e il culto di Mitra

Il contributo parte dall’analisi del secondo libro del De abstinentia di Porfirio (II, 37-43) dove il filosofo di Tiro, oltre a fare una descrizione della triade neoplatonica, distingue in modo molto netto i demoni buoni o agathurgòi, dai demoni cattivi o kakurgòi. L’autore tenta di dimostrare che questa dicotomia è un retaggio dell’antico dualismo persiano tra bene e male che nel corso della dominazione dell’impero romano penetra nella cultura greco-romana divenendone parte integrante. A conferma di ciò il filosofo fa una descrizione storica e storiografica del culto del dio persiano Mitra il quale, legandosi alla concezione del Sol invictus, diviene uno dei più onorati dèi del Pantheon greco-romano, specialmente dopo la salita al trono dell’imperatore Aureliano. Quest’ultimo, con grande acume politico, vede in Mitra e nel Sol invictus un alleato prezioso per veicolare l’immagine di un impero unito sotto un unico dio, sotto un unico imperatore, sotto un’unica legge.

Parole chiave: Demoni, dio Mitra, culto, impero, Porfirio, dicotomia.

Giuseppe Muscolino (Caltagirone, CT, 1968), ha conseguito la Laurea in Filosofia presso l’Università degli Studi di Catania e il Dottorato di Ricerca in Filosofia, Scienze e Cultura dell’Età Tardo-antica, Medievale e Umanistica presso l’Università degli Studi di Salerno, con una tesi sul Katà Christianón di Porfirio. Si occupa fondamentalmente del pensiero neoplatonico, con particolare attenzione alla figura di Porfirio e alla sua polemica anticristiana. Ha partecipato a vari Convegni nazionali ed internazionali in qualità di relatore. Attualmente, oltre a collaborare, come cultore della materia, con la Prof. Maria Barbanti nell’ambito delle attività della cattedra di Storia della filosofia antica dell'Università degli Studi di Catania, sta frequentando presso l’Università degli Studi di Macerata il secondo Dottorato, in Storia della filosofia, focalizzando i suoi studi sulla produzione etico-religiosa di Porfirio. Tra le sue pubblicazioni, si segnala Porfirio, Contro i Cristiani, nella raccolta di Adolf von Harnack con tutti i nuovi frammenti in Appendice (Introduzione, traduzione, note, apparati), Milano 2009, edito da Bompiani, per i cui tipi sta ultimando la traduzione con testo a fronte e commento dell’opera di Porfirio La filosofia desunta dagli oracoli, la cui pubblicazione è prevista per il 2011.

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