Josep Batalla, L’arte lulliana come teologia filosofica

L’articolo difende l’idea che l’Arte lulliana sia un sistema di teologia filosofica. Da questa prospettiva, l’articolo critica l’intento di ridurre l’Arte a una proposta puramente epistemologica elaborata da Lullo al fine di correggere i difetti inerenti alla teoria aristotelica della scienza. Questa critica obbliga a chiarire i termini dell’ideologia secolare soggiacente all’interpretazione dell’Arte lulliana come proposta epistemologica.

Parole chiave: teologia filosofica, epistemologia, aristotelismo, secolarismo.

Josep Batalla (Barcelona, 1942) ha studiato filosofia a Barcelona (1960-1964) e a Monaco (1969-1972). È traduttore ed editore. Si è specializzato nell’edizione di testi filosofici di epoca classica e medievale. Ha tradotto in catalano opere di Aristotele, Teofrasto, Agostino d’Ippona, Dionigi Aeropagita, Anselmo d’Aosta, Pietro Abelardo, Tommaso d’Aquino, Duns Scoto e Ockham. Dirige la collana “Traducció de l’Obra Llatina de Ramon Llull” (www.obradoredendum.cat/ramon.htm).
In collaborazione con Alexander Fidora, sta preparando attualmente l’edizione e la traduzione della Disputatio fidei et intellectus di Raimondo Lullo.

Francesca Chimento (Palermo, 1976) è dottore di ricerca in “Linguistica sincronica e diacronica”, titolo conseguito presso l’Università degli studi di Palermo nell’aprile 2010, discutendo la tesi La tradizione plurilingue del Felix o Libro delle meraviglie di Raimondo Lullo. Studi codicologici, ecdotici e linguistici sulla prima parte del libro VIII (capitoli 44-75) (tutor: Alessandro Musco; coordinatore: Lucio Melazzo). Dal 2007 al 2009 ha approfondito gli studi lulliani come ospite del “Centre de Documentació Ramon Llull”, sotto la guida di Lola Badia, presso il “Departament de Filologia Catalana” dell’Universitat de Barcelona (Spagna); ha partecipato alla cura della Base de Dades Ramon Llull – Ramon Llull DB. Ha studiato l’opera di Raimondo Lullo secondo prospettive storico-filologiche e linguistiche, producendo vari contributi editi in Italia e all’Estero. Tra questi: Alcune riflessioni sul Libre de meravelles di Raimondo Lullo in: Musco Alessandro (a c. di), Contrarietas: saggi sui saperi Medievali, Officina di Studi Medievali, Palermo 2002, pp. 23-29; El Libre de meravelles en la seva recepció italiana in: La recepció de la literatura catalana medieval a Europa, Atti del convegno. Montpellier, 19-21 Gennaio 2006, Editions de la Tour Gile, Montpellier 2007, vol. 1, pp. 33-45; Riflessioni sul Liber De Intelligere Dei (Op. 236) Di Raimondo Lullo in: Il Mediterraneo del ’300: Raimondo Lullo e Federico III d’Aragona, re di Sicilia. Atti del convegno. Palermo - Castelvetrano - Selinunte, 17-19 Novembre 2005, Brepols, Turnhout 2008, pp. 179-186). Collabora con l’Officina di Studi Medievali nell’ambito di diversi progetti di ricerca e con la redazione di “Mediaeval Sophia”. È attualmente impegnata nella cura dell’edizione italiana del Libro delle meraviglie di Raimondo Lullo coordinata da Alessandro Musco e Fernando Domínguez.

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