Francesco Paolo Ammirata, Primordia conceptionis. La ricerca dell’initium fundamenti nell’immacolismo inglese del secolo XII

Nell’Inghilterra della prima metà del XII secolo, la mariologia monastica benedettina ha individuato alcuni strumenti di taglio prettamente argomentativo per la definizione e per la stabilizzazione del culto della Conceptio Mariae. Ancor prima della riflessione avanzata dagli indirizzi scolastici del XIII secolo sul tema concezionista, alcuni benedettini inglesi sollevano rilievi teologici e speculativi a difesa della prerogativa mariana che li consegnerà, non a torto, alla storia della mariologia come i pionieri dell’Immacolata Concezione. In un percorso storico-storiografico che tenta di interrogare e di ricontestualizzare gli apporti teorici veicolati dalla trattatistica fiorita in quegli anni, viene analizzato il debito maturato con la tradizione patristica greca e latina, con la trasmissione dei vangeli apocrifi e le espressioni mistiche di una spiritualità anacoretica ancora incerta. La lettura di alcuni brani tratti dalle opere di Osberto di Clare, Nicola di St. Albans ed Eadmero di Canterbury, infine, tenta di sollecitare le posizioni teologiche dichiarate o appena adombrate dai tre benedettini inglesi, alla luce di un comune denominatore che possa rintracciare, nella complessa ricerca dell’initum fundamenti dedicato ai primordia Conceptionis, una delle possibili istanze embrionali tradite dalla controversia inglese ed una leva interpretativa utile all’accostamento di alcuni aspetti problematici che i testi presi in esame, ancora oggi, non mancano di sollevare.
Questo saggio fa parte di una più vasta ricerca sulle tradizioni dei saperi mistici e religiosi tra tardo-antico e medioevo, che si proietta non solo sui testi della cultura latino-cristiana ma anche su quelli delle culture arabo-islamica, ebraica, greco-bizantina ed armena. La ricerca trova riscontro in molte delle pubblicazioni edite dall’Officina e costituisce una delle traiettorie di studio del Progetto Internazionale Catasto Intellettuale Mediterraneo coordinato da Alessandro Musco.

Parole chiave: Immacolata Concezione, Inghilterra, Vangeli apocrifi, peccato originale, mistica, Catasto Intellettuale Mediterraneo

Francesco Paolo Ammirata (Palermo 1979) si è laureato in Filosofia nel 2006 presso l’Università degli Studi di Palermo e ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento presso la Scuola Interuniversitaria di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario nel 2008. È docente di Filosofia e Storia nei Licei e docente a contratto di Etica e Deontologia Professionale per il settore Formazione della Regione Siciliana. I suoi studi sono orientati principalmente allo studio dei fondamenti logico-epistemologici del metodo dimostrativo nell’Ars di Raimondo Lullo e della sua logica diagrammatica, con particolare riferimento alle questioni che impegnano la filosofia del linguaggio e della scienza nel periodo bassomedievale e moderno. Nel corso delle sue ricerche continua ad approfondire gli eventuali debiti fondazionali che l’organizzazione scientifica del sapere ha potuto contrarre con le espressioni più mature della storia del misticismo occidentale.

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