Daniela Enriquez, L’ermeneutica ebraica delle origini tra filosofia e sapere rabbinico

 

 

Il presente saggio delinea un excursus sull’ermeneutica ebraica con il fine di mostrare, attraverso una ricerca sui testi della tradizione, la strutturazione dell’esegesi ebraica e il suo rapporto secolare con la filosofia. Vengono descritti da un lato i cambiamenti avvenuti nelle tecniche e negli stili esegetici nel corso dell’Antichità e del Medioevo, quando la sapienza ebraica entrò in contatto con la filosofia greca, aristotelica e platonica; dall’altro i caratteri peculiari ed immodificabili di questa disciplina millenaria. Un’attenzione particolare è riservata all’opera ermeneutico-filosofica del più importante filosofo ebreo del Medioevo, Mosè Maimonide.

 

 

Parole chiave: ermeneutica ebraica, Torah, Midrash, halakah/haggadah, Mosè Maimonide.

 

Daniela Enriquez, nata a Palermo 1984, nel 2006 si è laureata in Filosofia e Scienze etiche presso l’Università degli studi di Palermo con una tesi su Mosè Maimonide e nel 2008 ha conseguito la laurea specialistica in Filosofia e Storia delle Idee presso la stessa Università con una tesi sull’ermeneutica ebraica. Nel 2008 ha inoltre vinto una borsa di studio per un corso di ebraico presso l’International School dell’Universita di Haifa e nel 2009 è risultata vincitrice di una borsa di studio annuale presso l’Università di Gerusalemme.

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