Grazia M. Lisma, Una nota a rilievo nelle forme della Scuola Poetica Siciliana. Madonna, dir vo voglio: l’icona di un transito

 

 

Questa nota prende spunto dalla recente pubblicazione de I poeti della scuola siciliana, opera in tre volumi della collana “I Meridiani” dell’editore Mondadori. Nello specifico, lo scritto riesuma, con pochi elementi, la funzione determinante, per la lirica italiana, della Scuola poetica siciliana e del suo caposcuola, il Notaro Giacomo da Lentini, in particolare attraverso la lettura della canzone Madonna, dir vo voglio, «traduzione poetica» e opera a sé. Per questa via apre inoltre uno squarcio, ridotto ma pur indicativo, sul panorama linguistico delle origini della nostra letteratura, lasciando in chiusura l’accenno a un’ipotesi critica nuova in merito ad alcuni versi e alla lezione che ce li tramanda.

 

 

Parole chiave: Giacomo da Lentini, Madonna, dir vo voglio, Scuola poetica siciliana, traduzione, lirica delle origini.

 

Grazia Maria Lisma (Mazara del Vallo, 1973) si è laureata in Lettere moderne nel 2005, presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, discutendo una tesi in Storia della lingua italiana (relatore prof. Luca Serianni) dal titolo Sul lessico marinaresco dell’Ottocento. Ha collaborato, con oltre 50 retrodatazioni di termini marinareschi, all’edizione 2009 de Il Vocabolario della lingua italiana “Zingarelli” (v. Presentazione), Bologna, Zanichelli, 2009. Attualmente svolge un’attività di ricerca per l’ALS (Atlante Linguistico per la Sicilia) in collaborazione con il Dipartimento di scienze filologiche e linguistiche dell’Università degli Studi di Palermo. Ha svolto brevi periodi di docenza nei licei. Tra le sue recenti pubblicazioni, si segnala: Sul lessico marinaresco dell’Ottocento, in «Studi di lessicografia italiana», Rivista a cura dell’Accademia della Crusca, XXIV (2007), pp. 165-194. E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

}); })(jQuery);