Elisa Vermiglio, L’archivio dell’arciconfraternita dei Rossi: una fonte di documentazione messinese tra Medioevo ed Età moderna

 

 

L’archivio dell’Arciconfraternita dei Rossi, costituito da cinquantacinque volumi, due registri e due fasci di atti contabili, rappresenta una fonte di notevole interesse per la storia arciconfraternale messinese e riveste una importanza maggiore se si considera la sua unicità nel panorama della documentazione urbana peloritana tra ’400 e ’500. Lo studio sul fondo si è soffermato in particolar modo sull’origine e sull’organizzazione della confraternita in rapporto con la società peloritana e con la diffusione del fenomeno aggregativo tra il XV e il XVI secolo, mettendo in luce gli aspetti devozionali e caritativi a Messina attraverso diverse tipologie di fonti. I registri indagati riguardano cronologicamente gli anni della fondazione della confraternita fino alla fine del secolo ed in particolare prendono in esame la documentazione quattrocentesca allegata al fondo, che fornisce alcune tracce di storia messinese del XV secolo, offrendo informazioni su alcune famiglie e personaggi tra medioevo ed età moderna.

 

 

Parole-chiave: storia, archivio, confraternita, Messina, XV-XVI secc.

 

 

Elisa Vermiglio (Messina 1978) laureata con lode nel 2001 in Lettere Moderne, nel 2006 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia Medievale presso l’Università di Paleremo, con una tesi sui flussi migratori tra Sicilia e Calabria nel Basso Medioevo. Titolare di un assegno di collaborazione alla ricerca presso il dipartimento di Storia e Scienze Umane dell’Università di Messina, ha pubblicato saggi sulla realtà cittadina messinese e sul commercio marittimo in età basso medievale. È “Cultore della Materia” in Storia Medievale (M-STO/01) e in Archivistica, Bibliografia e Biblioteconomia (M-STO/08) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Messina.

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