Andrea Le Moli, Negare L’Uno? Percorsi della teologia apofatica nel Neoplatonismo

 

 

Il saggio prende spunto da alcune recenti riproposizioni di una tematica centrale del Neoplatonismo: la questione dei rapporti tra la teoria dei principi (in particolare nella sua versione henologica) e la possibile articolazione negativa del discorso sul principio primo e divino. Questa tematica, definita comprensivamente come via negativa, ad indicare l’insieme delle soluzioni protologiche che vertono sul ruolo della negazione e sulla figura del nulla (ontologia negativa) o sull’impossibilità di pronunciarsi affermativamente sullo statuto del principio primo (teologia apofatica o negativa), viene alla luce già in contesto medioplatonico e innerva il dibattito teologico-filosofico di ambiente platonico da Plotino a tutto il Rinascimento, per poi conoscere una nuova urgente riproposizione in alcune forme di teologia e filosofia contemporanea. A partire dalle ricostruzioni storiche ed esegetiche presenti nei testi di riferimento (che vertono su autori centrali della storia del platonismo quali Plotino, Proclo, Damascio, lo Pseudo-Dionigi, Ficino, Cusano, Meister Eckhart, ecc.) il saggio rintraccia una sorta di matrice critica comune alle impostazioni, nel solco della quale il tardo contesto neoplatonico appare non più e semplicemente come un sistema di strutturazioni dogmatiche bensì come un cosmo organico animato da fondamentali istanze critiche volte a impedire proprio la sua confluenza nel dogmatismo.

 

 

Parole chiave: Neoplatonismo, teologia negativa, meontologia, henologia, aporia.

 

 

Andrea Le Moli (Palermo 1973), è Ricercatore di Storia della Filosofia presso il Dipartimento di Filosofia, Storia e Critica dei Saperi dell’Università degli Studi di Palermo. Ha insegnato Filosofia e Storia nei licei e Didattica della Filosofia presso la Scuola Siciliana di Specializzazione all’Insegnamento Secondario (SISSIS). Attualmente insegna Storia della Filosofia presso il Corso di Laurea in Scienze Storiche, Storia della Filosofia Morale presso il Corso di Laurea Magistrale in Filosofia ed è membro del Collegio di Dottorato di Ricerca in Filosofia. Si occupa in particolare dei rapporti tra pensiero classico e filosofia contemporanea, di filosofia tedesca del Novecento (con particolare attenzione al pensiero di Heidegger) e di storia del Platonismo dall’età tardo-antica a oggi. Su questi e altri temi ha pubblicato saggi e articoli in riviste, volumi collettivi e miscellanee, e le monografie Heidegger e Platone (Milano 2002) e Novecento platonico (Palermo 2005). Ha inoltre curato la traduzione dei tre volumi del Platone di Paul Friedländer (Milano 2004) e del testo di Heidegger Interpretazioni fenomenologiche di Aristotele (Palermo 2005, con A. Ardovino).

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