Mirko Vagnoni, Caesar semper Augustus. Un aspetto dell’iconografia di Federico II di Svevia

 

Quello che in questo articolo si vuol mettere in evidenza è il significato politico ed ideologico dell’adozione da parte di Federico II di Svevia all’interno delle sue raffigurazioni delle vesti, dei simboli del potere e dell’aspetto tipici degli antichi imperatori romani. In particolare modo sottolinea come questa scelta figurativa faccia parte di un più generale processo di vera e propria renovatio imperii che caratterizza l’azione propagandistica dell’imperatore svevo e se ne mette in risalto il suo specifico significato all’interno della lotta politica ed ideologica che caratterizza papato ed impero nella prima metà del XIII secolo. Quello che soprattutto risulta evidente è come tale adozione iconografica rifletta perfettamente il tentativo da parte dell’autorità imperiale di crearsi una legittimità (e non ultima una sacralità) che si rifaccia piuttosto esplicitamente al diritto romano ed alle sue leggi e che si ponga quindi in maniera del tutto alternativa a quella comunemente trasmessa attraverso la Chiesa di Roma.

 

Parole chiave: Federico II di Svevia, iconografia regia, renovatio imperii, ideologia politica, regalità.

 

 

Mirko Vagnoni si è laureato nel 2004 in Storia medievale presso l’Università di Siena e nel 2008 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Storia medievale presso l’Università di Firenze. I suoi interessi si rivolgono allo studio della regalità medievale soprattutto attraverso l’analisi delle fonti iconografiche. Dal 2008 sta lavorando ad un progetto editoriale su Svevi, Angioini ed Aragonesi. Pubblicazioni: La legittimità e la sacralità imperiale di Federico II di Svevia, “Tabulae”, XVIII, gennaio-maggio 2006, pp. 127-169; Il significato politico delle caratteristiche iconografiche di Federico II di Svevia, “Iconographica”, V, 2006, pp. 64-75. E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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