«Mediaeval Sophia»:
un nuovo periodico di studi medievali
1 (GENNAIO-GIUGNO 2007)

«Mediaeval Sophia». Studi e ricerche sui saperi medievali nasce da due esperienze maturate in questi ultimi venticinque anni e più: una costruita attorno alle pubblicazioni ed alle collane editoriali dell’Officina di Studi Medievali (www.officinastudimedievali.it), fondata a Palermo nel 1980; e l’altra costruita attorno alla rivista «Schede Medievali». Rassegna dell’Officina di Studi Medievali, il cui fascicolo numero 1 è stato pubblicato nel 1981, all’inizio con periodicità semestrale, che si trasforma poi in annuale, a partire dall’anno 2001 con il numero 39.

 

Ad oggi «Schede Medievali» ha al suo attivo 44 fascicoli e stiamo lavorando al 45/2007 che speriamo di poter presentare in occasione del XII Congresso Internazionale di Filosofia Medievale che si tiene a Palermo dal 16 al 22 settembre di quest’anno in collaborazione tra la S.I.E.P.M. e l’O.S.M.La proprietà ideativa, culturale ed intellettuale di «Mediaeval Sophia» appartiene all’Officina di Studi Medievali. Abbiamo ritenuto utile creare, accanto alla rivista cartacea tradizionale, un nuovo strumento più al passo con i tempi, più agile nella sua gestione e di maggiore circolazione internazionale: una prima iniziativa centrata sull’utilizzo delle nuove tecnologie editoriali cui stiamo progettando di far seguire altre attività.

 

Il taglio e l’impostazione di «Mediaeval Sophia», che si presenta esclusivamente come E-Review e che ha tutti i necessari riconoscimenti formali di rito, sono per noi abbastanza tradizionali e fortemente radicati su oltre un quarto di secolo di impegno scientifico, culturale, formativo ed editoriale del team dell’Officina di Studi Medievali: deciso taglio pluridisciplinare ed interdisciplinare, convinta strategia interculturale tra le varie tradizioni geografiche e linguistiche dei saperi medievali, speciale attenzione rivolta alle aree mediterranee del Medioevo inteso con una estensione temporale che, dal momento tardo-antico e proto-cristiano, va fino a tutto il XV secolo ed anche oltre, a seconda dell’ambito disciplinare.

 

Queste le strategie di fondo che sono, per altro, ben leggibili scorrendo le Sezioni in cui si articolano ordinariamente i singoli fascicoli di «Mediaeval Sophia» (che si propone in due numeri l’anno, con uscite a luglio ed a dicembre) e le cui brevi presentazioni potete leggere in italiano ed in inglese.

 

«Mediaeval Sophia» accentua, rispetto a «Schede Medievali» – che in questo senso registra significative modifiche già dal fascicolo 44/2006 –, il taglio internazionale. Pubblica in tutte le lingue europee di massima diffusione (francese, inglese, portoghese, spagnolo, tedesco) ed in latino.

 

Tiene base l’italiano come lingua d’origine ed in italiano ed in inglese sono gli abstracts e le parole chiave dei saggi che pubblichiamo, visualizzabili accanto ai relativi titoli.

 

Ogni fascicolo di «Mediaeval Sophia», la cui intera cura culturale, scientifica ed editoriale fino all’inserimento on-line è gestita direttamente dalla redazione dell’Officina di Studi Medievali, impegna mediamente uno spazio pari a circa 300 pagine tradizionali che, in questa prima fase, vengono poste on-line a titolo totalmente gratuito. All’uscita del nuovo fascicolo, il precedente rimane sempre disponibile on-line.

 

Da un punto di vista strettamente tecnico il sistema di consultazione è semplice. Per entrare nel sito occorre solo registrarsi nel link login, compilando l’apposito form: è sufficiente indicare i propri dati personali di riferimento e la e-mail. Una volta effettuato il login, la navigazione è libera.

 

I contenuti delle varie sezioni sono visualizzabili cliccando semplicemente sui titoli; è anche possibile scaricarli in formato PDF, aprendo il link Scarica PDF.

 

Le sezioni nelle quali è articolata la rivista sono raggiungibili dal menu Rubriche che si trova in alto a destra nella Home page. Fra queste, Fabrica apre un nuovo menu che porta alle sezioni nelle quali si articola, tradizionalmente, il lavoro culturale, formativo, scientifico ed editoriale dell’Officina di Studi Medievali: Byzantina, Federiciana, Franciscana, Glossae, OSM/OR-Orientalistica, OSM/IL-Itinera Lulliana, Traditio, Vivarium. Per ciascuna di esse si offre una breve scheda di presentazione, in italiano ed in inglese, che orienta sui contenuti e sulla scelta delle pagine da visitare.

 

Non tutte le sezioni sono attive, come contenuto, sin dal primo fascicolo ma tutte fanno parte della linea editoriale della rivista per la quale chiediamo agli studiosi, soprattutto ai più giovani, collaborazione e proposte, rivolte anche all’attivazione di ancora nuove sezioni e di ancora nuovi contenuti. La sezione Forum, area di dibattito sempre aperta, ha anche questo scopo unitamente alla mail della rivista Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. che offriamo a chiunque voglia farci giungere la sua opinione e il suo consiglio.

 

Particolare ampiezza si dà, in ogni fascicolo, alla sezione Lecturae che propone numerose letture, recensioni, schede di pubblicazioni apparse grosso modo negli ultimi due anni al massimo ed alla sezione Armarium che raccoglie, tra l’altro, le informazioni su tutti i testi (volumi, periodici e riviste) acquisiti dall’Officina di Studi Medievali e disponibili per i lettori. La Biblioteca dell’OSM sta per entrare in SBN e tra non molto abbiamo intenzione di mettere on line le informazioni sul nostro patrimonio bibliografico specialistico. Questo conta oltre 12.000 volumi, con una significativa annuale implementazione, 260 tra riviste e periodici italiani e stranieri e si coordina, come fosse un tutt’uno, con gli oltre 45.000 volumi dell’antica Biblioteca Francescana, ricca di manoscritti, incunaboli e cinquecentine, gestita dalla Provincia di Sicilia dei Frati Minori Conventuali, e sita come l’Officina, all’interno dello splendido complesso monumentale trecentesco di San Francesco d’Assisi, in pieno antico centro storico di Palermo.

 

Anche questa nuova iniziativa dell’OSM, come le tante altre realizzate in questo primo quarto di secolo di attività, offre e chiede collaborazione. Nella convinzione, ormai matura e comprovata, che solo il confronto libero ed aperto delle opinioni, la cooperazione convinta e senza pregiudizi, producono e costruiscono avanzamento del sapere scientifico, nuovi e proficui risultati nella ricerca ed innovativi arricchimenti dei contenuti formativi e della didattica.

 

Ed è con questo spirito che auguriamo di cuore, a voi ed a noi, una buona navigazione!

 


La Redazione
30 giugno 2007

 


Mediaeval Sophia:
a new periodical of medieval studies
1 (GENNAIO-GIUGNO 2007)

 

 

Mediaeval Sophia. Studies and researches on medieval knowledge came into being from two experiences that have matured in the last twenty-five years and more: one built around the publications and publishing series of the Officina di Studi Medievali (www.officinastudimedievali.it), founded in Palermo in 1980; and the other built around the periodical Schede Medievali. Review of the Officina di Studi Medievali, whose first issue was published in 1981, after which it at first appeared every six months, and then annually beginning from the year 2001 with issue 39.
To date, Schede Medievali has published 44 issues and we are working on issue 45/2007, which we hope to be able to present at the XII International Congress of Medieval Philosophy to be held in Palermo from 16 to 22 September this year with collaboration between the S.I.E.P.M. and the Officina di Studi Medievali.

The intellectual property of Mediaeval Sophia belongs to the Officina di Studi Medievali.
We deemed it useful to create, alongside the traditional journal on paper, a new instrument more in line with the times, more agile in its management and with bigger international circulation: a first initiative centring on the use of the new publishing technologies which we plan to follow up with other activities.

The layout and organisation of Mediaeval Sophia, which presents itself exclusively as an e-review and has all the necessary customary formal recognitions, are quite traditional for us and strongly rooted in over a quarter of century of academic, cultural, training and publishing commitment of the team of the Officina di Studi Medievali: a clear-cut multidisciplinary and interdisciplinary approach, a convinced intercultural strategy between the various geographical and linguistic traditions of medieval knowledge, special attention being paid to Mediterranean areas in the Middle Ages, with a time span that from the late ancient and proto-Christian phases goes right down to the 15th century and even beyond, depending on the discipline.
These are the background strategies, which are also clearly to be seen browsing through the sections into which the single issues of Mediaeval Sophia are ordinarily divided (with two issues a year, in July and December), brief presentations of which you can read in Italian and in English.

Mediaeval Sophia emphasises, compared to Schede Medievali – which in this respect has already shown significant changes since issue 44/2006 – the international angle.
It publishes in all the most widespread European languages (French, English, Portuguese, Spanish, and German) and in Latin.
Italian is the basic language, and in Italian and English there are the abstracts and the key words, to be seen alongside the relevant titles.
Each issue of Mediaeval Sophia, whose cultural, academic and publishing aspects until it goes online are directly managed by the editorial staff of the Officina di Studi Medievali, on average takes up a space equal to around 300 traditional pages, and in this first phase it is placed online free of charge.

When the new issue comes out, the previous one is always available online.
From a strictly technical point of view the consultation system is simple.
To enter the site it is only necessary to register at the login link filling out the special form: you simply give your personal reference data and email.Once you have logged in, you can move around freely.The contents of the various sections can be seen simply by clicking on the titles; it is also possible to download them in PDF format, clicking on the Download PDF link.
The sections into which the journal is divided are attainable from the Columns menu, which is top right on the home page. Among these, Fabrica opens up a new menu that leads to the sections into which the cultural, training, academic and publishing work of the Officina di Studi Medievali is traditionally divided: Byzantina, Federiciana, Franciscana, Glossae, OSM/OR-Orientalistica, OSM/IL-Itinera Lulliana, Traditio, Vivarium.
For each of them there is a brief presentation, in Italian and in English, giving an orientation on the contents and on the choice of the pages to visit.

Not all the sections have been active, as contents, since the first issue but they are all part of the publishing line of the journal, for which we ask scholars, above all the youngest people, for collaboration and proposals, also concerning the activation of new sections and new contents.
The Forum section, an area of debate that is always open, also has this purpose together with the mail of the journal Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. who wants to let us know his or her opinion and his or her advice.
Particular scope is given, in each issue, to the Lecturae section, which offers numerous readings, critiques and publication facts referring more or less to the last two years, and to the Armarium section, which among other things gives information on all the texts (volumes, periodicals and journals) purchased by the Officina di Studi Medievali and available to readers. The Library of the Officina di Studi Medievali is about to enter the SBN system and soon we intend to place online information on our specialist bibliographical patrimony. This includes over 12,000 volumes, with significant annual implementation, and no fewer than 260 Italian and overseas journals and periodicals, and is coordinated, as if it were all one thing, with the over 35,000 volumes of the Franciscan Library, rich in manuscripts, incunabula and sixteenth-century books, managed by the Province of Sicily of the Lesser Conventual Monks and housed, like the Officina di Studi Medievali, in the splendid thirteenth-century San Francis d’Assisi monumental complex, in the heart of the old historic area of Palermo.

This new initiative by the Officina di Studi Medievali, like the many others in this first quarter of a century of activity, offers and asks for collaboration – in the conviction, now mature and proven, that only free and open comparison of opinions and convinced cooperation without prejudices produce and construct advancement of academic knowledge, new and profitable results in research and innovative enrichments of the training and teaching contents.
And it is with this spirit that we heartily express the hope, to you and to ourselves, that there will be fruitful surfing!

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